Immagina di alzarti una mattina in un’isola, il vento ti porta gli straordinari profumi della macchia mediterranea, sali su un’altura e vedrai da un lato la costa della Tunisia, dall’altro quella della Sicilia: sei a Pantelleria detta anche la perla nera del Mediterraneo. Un’isola che secondo noi piace a tutti e cercheremo di spiegarvi il perché. Avete presente la classica domanda del pre-vacanza: mare o montagna? La risposta la troverete inaspettatamente qui, in questa solitaria roccia nera all’estremo occidente d’Italia più vicina all’Africa che alla Sicilia. La piovosità nell’isola è scarsa eppure anche con le temperature più torride il clima qui risulta essere temperato. Merito dei venti (scirocco e maestrale) che soffiano incessantemente. Figlia del vento la chiamarono non per niente gli arabi. Pantelleria è un rifugio straordinario per chi ama le emozioni forti, le vacanze attive e il relax. Qui la fatica (e il piacere) di un’escursione in Montagna Grande possono essere seguite da un bagno in una delle tante zone termali da cui sgorga l’acqua riscaldata dalla roccia vulcanica. Allo stesso tempo se scegliete di regalarvi una battuta di snorkeling nei suoi mari incontaminati, al ritorno vi ristorerete con un ottimo vino passito di Pantelleria.
In quest’isola antica accanto alla natura non può non colpire l’architettura, dalle misteriose mura ciclopiche, testimonianza muta delle civiltà che abitarono l’isola migliaia di anni fa ai giardini panteschi, straordinari ritrovati dell’agricoltura del luogo pensati per proteggere gli alberi di agrumi da vento e salsedine. Nella vostra ricognizione architettonica dell’isola non potranno certo mancare i dammusi, ma cosa sono queste strane abitazioni così uniche? Per scoprirlo il modo migliore è quello di scegliere un dammuso per il vostro soggiorno a Pantelleria. Sul sito Vivere Pantelleria ce ne sono di diversi, da quelli più rustici all’equivalente di veri e propri hotel di lusso. Prima di voi, ad essere stregati dalla magia dei dammusi amanti del buon vivere come Giorgio Armani e Madonna, giusto per citarne due a caso.

Pantelleria tra mare e cielo

I dammusi sono abitazioni rurali dal sapore arabo e l’anima pantesca. Gli spessi muri del dammuso tengono fuori il caldo mentre i tetti a cupola servono per convogliare l’acqua piovana nelle cisterne. Accanto al dammuso c’è u jardinu il giardino protetto da mura in pietra lavica che profuma di agrumi e alberi da frutto. Svegliarsi in un dammuso significa sempre godere di un punto di vista unico sulla spettacolare isola di Pantelleria. Dall’alto dei suoi costoni rocciosi si possono ammirare le incredibili trasparenze del mare e raccogliere tutte le energie necessarie per godersi al meglio le tante attività che potrete fare. Partiamo dal cielo. Chi ama il trekking troverà avvincenti e sfidanti i tanti sentieri di boschi di lecci e pini marittimi di Montagna grande la vetta più alta dell’isola che raggiunge quota 836 metri sul livello del mare. Lasciatevi travolgere da contrasti abbaglianti passando dal verde rigoglioso della Kuddia di Mida alle pietre laviche di Gelfiser. D’obbligo un trekking tra i profumi della macchia mediterranea di Tikkiriki.

Gli amanti del  mare in un’isola non hanno che da scegliere, soprattutto se l’isola in questione è Pantelleria, circondata da un mare cristallino ricco di sorprese. Basta infilare pinne e boccaglio e avventurarsi con lo snorkeling a Cala Gadir tra i resti di un’antica città romana e un’ancora punica che raccontano storie antiche di migrazioni e approdi. Imperdibile anche un giro in barca dell’isola per vedere dal mare la perla nera, le spiaggette segrete e le pietre che diventano monumenti naturali come l’arco dell’elefante una roccia a forma di proboscide. In mezzo al mare blu potrete trovare persino delle vere e proprie piscine naturali. Come nel caso del laghetto delle Ondine in località punta Spadillo.

 Pantelleria tra gusto e relax

Dopo una giornata all’insegna dell’avventura ecco svelarsi il lato di Pantelleria forse più conosciuto e apprezzato: il relax. Potrete coccolarvi con i fanghi termali nello scenografico scenario della piscina di Venere, un lago naturale che ricopre un cratere di origine vulcanica e si trova proprio al centro dell’isola.

Diffusissime nell’isola le favare, getti di vapore acqueo che fuoriescono da fessure nella roccia e in alcuni casi le grotte che diventano saune naturali, come i bagni all’asciutto di Siba. La sera seduti al fresco del passiature  (la terrazza principale del dammuso) davanti a poetici tramonti africani è il momento ideale per degustare uno degli eccellenti vini dolci prodotti nell’isola dal Passito al Moscato..Inoltre le condizioni uniche del terreno hanno favorito lo sviluppo di prodotti agroalimentari unici come il Cappero di Pantelleria, da provare nella fresca insalata pantesca. Gli amanti dei sapori ameranno i piatti di origine araba come il Tabouli, saporitissima variante locale del cous cous e il Merghez, la salsiccia di manzo speziata al peperoncino. Per concludere la giornata un dolcissimo bacio pantesco, croccanti frittelle farcite con ricotta e gocce di cioccolata.

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